Oggi sono andato a trovare dei morti. Morti qualsiasi, al cimitero. Anche se, a guardarli uno per uno, i morti non sono proprio qualsiasi. Sono simpatici, sono unici, alcuni si somigliano, altri no. Ci sono morti calciatori, morti generali, morti dottori, morti fisici, morti contesse, morti bambini e morti e basta. Fa freddo nelle cripte, un freddo strano, che ti blocca, un freddo immobile, un freddo invisibile e assoluto. Un freddo che ti fa sentire morto. Poi arrivi ad una finestra, e l'aria calda ti ridà vita. Le foto sono sbiadite, ossidate. Le lapidi si sgretolano sotto le mani. C'è un odore di freddo e intonaco bagnato. Sono solo, ma con tutti quei visi che ti guardano dagli occhielli, tutte quelle persone, tutte con lo stesso sguardo, la stessa espressione che sembra dire "Scusa se sono morto", non mi sento solo. Fanno tenerezza. Guardano da lontano, eppure sono così vicini. Dietro una lastra piena di polvere, dietro una ragnatela, dietro la memoria che scompare, dietro un nome, dietro una data.
“Shostakovich è un giovane manovale di tendenze olistiche che il giovedì sera si collega ad internet attraverso un parchimetro abusivo. Qui le sue serate trascorrono sempre uguali finché si imbatte nel profilo yahoo di una ex ballerina ex fotomodella ex centralinista ex arrotolatrice di tabacco ex schiaffeggiatrice di taleggio ex pornostar ex ex. Da qui inizia una lunga ricerca in cui - attraverso i tagliandini di posteggio il giovane Shostakovich ripercorre l'intera vita della meravigliosa fanciulla, il cui nome, solo alla fine, si rivelerà essere quello di una anticha divinità islandese: Søla.”
“Questa è la storia di un magazziniere gnostico a tempo determinato che un giorno, tentando di introdursi nel sistema informatico dell'INPS, trova dei dati sospetti ed inizia ad indagare su una posizione pensionistica a nome "Caligola". Da qui si dipana un incredibile intreccio che vede tra i suoi protagonisti Assurbanipal, Napoleone e Simone Cristicchi. Alla fine il magazziniere gnostico scopre che "Caligola" è il gatto di prodi e si uccide ascoltando ripetutamente una traccia segreta dell'album dei Cani.”
“Gonzalo è un untuoso incisore di Stoccarda che un giorno, decorando una consolle appartenuta alla zia del Kaiser Guglielmo II di Sassonia, scopre un nodo del legno che somiglia in maniera impressionante a Metternich. Colpito e turbato dalla scoperta, invia una lunga lettera a Vienna, dove la sua scoperta viene definita dalla stessa Imperatrice come una “incredibile novità del secolo”. Chiamato a corte, diviene in breve tempo l’amante e il favorito di un levriero afgano della principessa, e questo gli attira le inevitabili invidie degli introdotti. Finché un giorno, in un roseto di Neubau, incontra l’anziano maestro di scuola Hubald, che gli insegna la tabellina del nove. Niente sarà più come prima, per Gonzalo, che entra a far parte della confraternita gnostica dei Calculoni, dediti a pratiche religiose che mescolano satanismo, aritmetica e sodomia…”
“Dominique è un giovane giornalista della Milano degli anni ‘70. La sua vita scorre tra le numerose relazioni con donne sposate e più anziane, le avventure con il collega e amico Francesco, l’attività politica e un difficile rapporto con il padre Augusto, un anziano avvocato conservatore che non condivide lo stile di vita del figlio. Ad un tratto, un evento straordinario viene a scuotere l’esistenza di Dominique: Anna, la compagna con cui ha una relazione alterna da quindici anni, parte per l’Indocina e gli rivela che la sua figlia dodicenne, Jo, è anche sua figlia, affidandogliela. La paternità e le scelte di assunzione o scarico di responsabilità si stagliano sullo scenario politico di contestazione dell’italia degli Anni di Piombo. Dominique dovrà comprendere che i compromessi sono il fondamento e il limite di ogni rapporto umano, e che ogni scelta è una mediazione tra gli estremi, il tutto in un continuo conflitto storico, politico ed umano dalla cui dialettica scaturiscono gli spunti dell’esistenza. Ciò compreso, si iscriverà al PSDI e scriverà una grande apologia di Pietro Longo che gli varrà il premio Strega, mentre Jo scoprirà il suo primo amore in un giovane musicista di maracas di Pinerolo...”