domenica 18 dicembre 2011

Caccia grossa

riemergo dal nulla
dopo la caccia nel buio
il tuo cuore è come quello di un cervo
che batte veloce sul mio braccio
fremono ancora le luci tra gli alberi
tra i latrati dei cani
ci stanno inseguendo da sempre
per fucilarci contro il cielo
ci stanno inseguendo da sempre
per il mio manto di pelo scuro
e il tuo di qualsiasi colore
per prendersi la testa
del nostro animale che corre
e appenderla sul caminetto
con gli occhi puntati sul muro
e l’espressione sorpresa
per avere il trofeo dell’amore eterno
con gli occhi di vetro sbarrati
e nessun cuore che batte

Schegge di Liberazione @ Van ghè

sabato 3 dicembre 2011

Scusa


milano che hai scuse per tutti
nella tua aria appannata e bianca
palazzi neri e rampicanti lungo le vie
persone rumorose come sonagli
gente che rotola per le strade
stretti nel senso di colpa
e incalzati dai semafori gialli
milano che hai una scusa per tutto
che scusa inventerai per me?

Tre dicembre

giovedì 1 dicembre 2011

Cosa

c’è una cosa
che ogni volta
che vorrei spiegarla
mi resta lì
appoggiata dall’interno
e ti guardo sperando
che tu te ne accorga dagli occhi
mentre mi parli
delle polpette di zucchine
dell’odio che gira nel mondo
e io sono al liceo
e guardo fuori dalla finestra
mentre scorrono le declinazioni
nell’aria bianca e azzurra dei neon
un’aria da sala di attesa
odore di stoffa bagnata
e shampoo alla camomilla
sognando lunghe strade polverose
prese in giro dal vento
e mi riempio di tutte le canzoni
e tutte le poesie
dal fondo del fondo dell’antologia
e sono sempre vuoto
e sono sempre qualcosa che non è
con qualcuno che non c’è
averlo saputo allora
il cammino sarebbe stato più leggero
averlo saputo allora
che tutte quelle strade polverose
piene di parole
e aggirate dal vento
i miei scarponi imbiancati
e consumati dai sassi
averlo saputo in tempo
che tutte quelle strade da solo
o in compagnia del vento
portavano a te